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Flush

Woolf, Virginia
Contents (5)
  1. Virginia Woolf Flush
  2. Biografia di un cane
  3. Note dell’autrice
  4. Fonti
  5. Note della traduttrice

Virginia Woolf
Flush

Biografia di un cane

Illustrazioni di Iratxe López de Munáin

Traduzione di Iolanda Plescia

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È un fatto universalmente riconosciuto che la famiglia dalla quale il protagonista di queste memorie vanta la sua discendenza è delle più antiche. Non è dunque strano che l’origine del suo stesso nome si perda nella

notte dei tempi. Milioni di anni fa il paese che ora si chiama Spagna ribolliva inquieto nel fermento della creazione. Passarono epoche intere; apparve la vegetazione; dove c’è vegetazione, la legge di Natura ha stabilito che ci saranno i conigli; e laddove ci sono conigli, la Provvidenza ha disposto che ci saranno i cani. Non c’è nulla, in tutto questo, da discutere o commentare. Ma se chiediamo perché il cane che catturava il coniglio fu chiamato spaniel, allora sorgono dubbi e difficoltà. Alcuni storici sostengono che quando i Cartaginesi approdarono in Spagna, i soldati semplici si misero a gridare come un sol uomo “Span!

Span!” – poiché da ogni arbusto, da ogni cespuglio, saltavano fuori conigli. La terra brulicava letteralmente di conigli. E span, nella lingua cartaginese, significa coniglio. Così il paese prese il nome di Hispania, o terra-dei-conigli, e i cani, che apparvero quasi istantaneamente all’inseguimento dei conigli, furono chiamati spaniel, o, appunto, cani da coniglio.

Con ciò molti di noi sarebbero contenti di considerare risolta la questione; ma la verità ci impone di aggiungere che esiste un’altra scuola di pensiero, che la vede diversamente. La parola Hispania, dicono questi studiosi, non ha nulla a che fare con la parola cartaginese span. Hispania deriverebbe dalla parola basca españa, che indica un bordo, o un confine. Se è così, conigli, cespugli, cani e soldati – tutto quel quadretto romantico e piacevole dev’essere scartato dalla mente; e dobbiamo semplicemente supporre che lo spaniel si chiami spaniel perché la Spagna si chiama España. Quanto alla terza scuola di storici dell’antichità, secondo la quale gli spagnoli definivano i loro cani preferiti sbilenchi, o strambi (la parola españa può assumere questo significato), allo stesso modo di un amante che chiami la sua donna “mostro” o “scimmietta”, proprio perché lo spaniel è notoriamente l’esatto opposto – si tratta di una congettura troppo fantasiosa per essere presa sul serio.